Game Of Thrones

TV Series/ Tempo di TAG

Primo TAG che compare su questo blog, segnalato da Cacio Casciotta su un gruppo fb di cinefili (cinE, non cinO) che frequento da poco e trovo un sacco carino.
Da serial-dipendente di buon livello (si può fare di più, ne sono consapevole…) penso sia un tag simpatico e che possa non solo dare idee per serie da guardare e/o recuperare, ma anche per discutere dei propri gusti in merito.
Via con le domande!

1) Prima serie TV che hai guardato
Tolte quelle che vedevo con mia madre all’ora di pranzo o nel primo pomeriggio, Beverly Hills 90210. Mia madre non mi ha mai dato particolari filtri rispetto alla TV,  a parte i film horror. Ecco, quelli no, però ricordo distintamente mi fece vedere Lezioni di piano della Campion con lei, facendomi giusto girare in un paio di scene. Signori del Moige, sono cresciuta bene nonostante questo.
Chiusa parentesi. Beverly Hills è stata la prima serie TV che ho visto quasi sempre da sola la sera. Mi fermai tipo alla quarta o metà della quinta stagione, all’epoca, non ricordo come mai. Ho recuperato le stagioni perse, grazie alle infinite repliche, anni dopo.

parliamo dell’altezza della vita di quei jeans?

2) Serie TV Anni ’90 preferita
E qui tiriamo fuori gli scheletri dall’armadio… Quando ero in quarta/quinta elementare c’era una e una sola serie di cui non perdevo una puntata, la guardavo anche mentre facevo i compiti con risultati disastrosi (per i compiti, ovviamente): Primi Baci. Ve la ricordate? Era una serie francese ambientata al liceo, i protagonisti avevano i nomi di Justine e Jerome, ovvero quei classici nomi che in francese sembrano chic e fighissimi e in italiano sono un castigo divino per chi li porta. Sarà che alle elementari studiavo francese, sarà che la sigla era acchiappona (leggi: finto giovane yeah yeah), ma stavo in fississima e una mia compagna altrettanto. Lei aveva anche l’album di figurine che mia madre si rifiutò categoricamente di comprarmi. Siccome era tipo l’unica a fare l’album, mi regalava le doppie, che io attaccai in quello che fu il mio secondo o terzo diario segreto (che tanto segreto non era perché era di quelle agende che le banche regalano a Natale).
Per i fanciulli che sono troppo giovani per ricordarsi della serie, agevolo un montaggio di una tipica scena con la sigla. Quella originale su youtube non si trova.

3) Serie anni 2000 preferita
Qui la faccenda si complica alquanto, ne avrei almeno una decina. Dico però Buffy the Vampire Slayer perché ha dentro di tutto: teen drama, mistero, azione, romance, horror… E tutto funziona benissimo. La sto riguardando in queste settimane, centellinando episodio dopo episodio, stagione dopo stagione. Non ha perso un colpo.
Siccome che non riesco a non citarne una seconda, ci metto anche Scrubs. Fino all’ottava stagione, ché quella dopo non la si considera. Come spiegazione dò questa. E anche questa.


4) Serie preferita in corso
Per non fare un elenco infinito metto solo quelle che hanno più serie/stagioni e salto le mini-serie one shot: Game Of Thrones, Girls, Brooklyn Nine Nine, Sherlock, Peaky Blinders, Masters Of Sex.

5) Series creator preferito
Joss Whedon. Devo ancora recuperare Firefly, ma Buffy e Angel da sole basterebbero.


6) Series creator che odi di più
JJ Abrams per il suo vizio di iniziare (bene) mille progetti e abbandonarli al loro destino (mandandoli quasi sempre in vacca). E Chuck Lorre, che pure la volta che era partito bene poi non ha resistito a non rendere una comedy scontata e stantia (mi riferisco a The Big Bang Theory).

7) La tua Ship preferita
Ne ho un casino, da brava fangirl. Le prime tre che mi vengono in mente: Spike e Buffy fin da tempi non sospetti; Veronica Mars e Logan Echolls; Freddie e Bel (The Hour).

8) Cotta vergognosa
Immagino si riferisca ai personaggi e non a chi li interpreta, right? No, perché se parliamo di interpreti la lista è infinita. Comunque. Attualmente Sherlock/Benedict Cumberbatch, che ve lo dico a fare. Siamo tutt* Irene Adler. In passato ho amato Pacey Witter (no, non Joshua Jackson, proprio Pacey), Lucas Scott (One Tree Hill, interpretato da Chad Michael Murray) e Tommy Donnelly. Come non amare lui e (anche Jonathan Tucker, che lo interpretava)? Va detto che nella stessa serie amavo (e amo tutt’ora) alla follia anche Jenny Reilly, alias Olivia Wilde, che in The O.C. non mi aveva detto nulla, ma che qui è gnocca, ha un bel personaggio ed è mega-gnocca l’ho detto?

9) Il peggiore e migliore finale di tutti i tempi
Peggiore… quello di Lost. La parte sull’isola ok, ma quell’altra cosa ANCHE NO. Non lo accetto proprio.
Migliore: sto pensando a tutte le serie terminate che ho seguito. Finora il finale che più mi ha soddisfatta è stato quello di Fringe. Ci sono state diverse cose poco convincenti prima, ma la quinta ed ultima stagione e la ultima puntata mi han fatto davvero pensare “mi mancherà questo show”.

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10) Chi non ha saputo fermarsi?
Grey’s Anatomy, One Tree Hill, How I Met Your Mother, The Big Bang Theory, Smallville… Quando si superano le 4/5 stagioni e si producono più di 20 episodi non svaccare per mancanza di idee è praticamente impossibile, temo.

11) Il miglior episodio pilota
Bisogna riconoscere una cosa a JJ Abrams. Quasi tutte le serie da lui ideate partono col botto. Dico quindi Alias perché tutto parte da lì. Ti butta senza troppi complimenti nel vivo della storia e ti spiazza un secondo dopo l’altro.

Alias inizia così, per capirci.

12) La cancellazione che ti ha spezzato il cuore
The Black Donnellys. Sono sette anni che non mi dò pace per quei cliffhangeroni finali. Non si fa, cazzo, non si fa. The Hour, quando la BBC cala la mannaia non è mai una cosa bella. Nel caso di The Hour è stato atroce. Non riesco più a sentir nominare Moneypenny senza che mi si stringa il cuore.
Fino all’anno scorso avrei citato anche Veronica Mars, ma abbiamo avuto il film quindi la ferita è sanata.

The Black Donnellys

13) Qual è l’attore che sarà sempre il suo personaggio qualunque altra cosa faccia?
James Van Der Beek alias Dawson Leery. Ne è consapevole anche lui e il fatto che ci scherzi su lo rende assolutamente adorabile.

14) La serie che stai aspettando con più trepidazione
Fino a un mese fa era Wolf Hall, che ora è in onda e sto amando alla follia. Attualmente sto aspettando le stagioni nuove di un po’ di roba (Game of Thrones, Fargo, Sherlock su tutte). Fra le novità non vedo l’ora che sia il 2016 per il secondo ciclo di The Hollow Crown, ovvero la versione TV degli English history plays shakespeariani. E non solo per sentir Benedict dire “My kingdom, my kingdom for a horse”. Giuro.

15) La serie che ti ha cambiato la vita
Fringe
. Ho iniziato a vederla quando era a terza stagione iniziata e ferma a causa di una delle classiche pause nei palinsesti US. Recuperata in pochi giorni e da lì tutti i venerdì e poi sabato mattina la prima cosa che facevo era recuperare la puntata e i sottotitoli di itasa che erano sempre già online grazie ad un team di insonni (passai a quelli inglesi con la quinta come feci per altre serie). Fringe è stata la mia prima dipendenza seriale da persona adulta. La prima su cui mi sono chiusa davvero un sacco a cercar di capire, a ragionare, a trovare un senso. La mia vita di spettatrice dopo non è più stata la stessa.

  

16) Una serie tv per ridere
Scrubs. Sempre ignorando la nona stagione. E citando qualcosa di recente, Brooklyn Nine Nine. Non è al livello di Scrubs, ma finora le risate sono sempre copiose. E non pre-registrate.

17) Una serie tv per piangere
Tre quarti di quelle che mi piacciono. Ho un’inclinazione malsana per le storie piene di tristezza e tragedia, l’avreste mai detto?

18) Una serie tv per riflettere
Se si è intorno ai 25 e oltre come la sottoscritta al momento direi Girls (di cui ho già parlato qua). In generale boh, a ben guardare ci sono tante serie che fanno pensare un casino se ci si mette lì. Dico The Hour perché propone una bellissima riflessione sulla libertà di stampa ed espressione, oltre che a mettere in gioco una questione tutt’altro che datata come quello del ruolo della donna nella società.

 

19) Hai mai pianto per un episodio?
Uno solo? Ho seriamente perso il conto delle volte che una serie TV mi ha fatto piangere… Con This Is England ’88 ho pianto ad ogni episodio. Fortuna sono solo tre.

 

20) Personaggio a cui somigli
Non c’è un solo personaggio in particolare, anche all’interno di una serie tendo a vedere lati di me in più personaggi. Al momento, per la mia situazione attuale, un mix di Hannah, Shosh e Marnie in Girls (l’unica con cui non vedo punti di contatto è Jessa).

Siccome un TAG non è tale senza che si passi la palla a qualcun’altro, taggo due fanciulle:
Alessia
Jess aka Pennylane
e chiunque di voi voglia aggiungersi.

Buon divertimento!